lunedì 14 maggio 2012

CAPITALISMO MADE IN USA. LETIZIA M., JPMorgan, lascia la manager super-pagata, IL CORRIERE DELLA SERA, 14 maggio 2012

Si dimette Ina Drew, braccio destro del ceo Dimon. La Casa Bianca: «Urgente una riforma del sistema finanziario»



MILANO - È uno dei buchi più clamorosi della storia della finanza. Non capita tutti i giorni infatti di perdere almeno due miliardi di dollari (ma indiscrezioni sulle ultime stime parlano di quasi 3 miliardi) con un'attività legata a investimenti sui derivati. Ed è anche una perdita che ha segnato la fine della luminosa carriera di una delle donne più note e meglio pagate dell'alta finanza mondiale, Ina Drew, chief investment officer di JPMorgan Chase e braccio destro del capo della banca d'affari, Jamie Dimon. La Drew si è infatti dimessa a seguito dello scandalo. La banca americana ha confermato le voci che la davano già da qualche giorno fuori dell'azienda. Oltre alla Drew lasciano anche Achilles Macris, responsabile del desk londinese e Javier Martin-Artajo, direttore generale della squadra di Macris.
DIMISSIONI - La Drew era uno dei più importanti top manager di JPMorgan, sicuramente uno dei meglio pagati. È stato però proprio l'ufficio della Drew a causare la maxi-perdita. Nelle scorse settimane la dirigente aveva ripetutamente offerto le sue dimissioni, che il gruppo ha poi formalmente accettato. A sostituirla, fa sapere JPMorgan, sarà Matt Zames, codirettore della divisione global fixed income.

«LORD VOLDEMORT» - Con la Drew ha lasciato anche Bruno Iksil soprannominato «Lord Voldemort», l'operatore responsabile del clamoroso buco. La Drew conclude così in maniera ingloriosa una carriera straordinaria che l'aveva portata ad amministrare fondi per 360 miliardi di dollari. Per questa sua importante compito Ina Drew l'anno scorso ha ricevuto emolumenti per 15,5 milioni di dollari, mentre nel 2010 aveva guadagnato quasi 16 milioni, diventando una delle dirigenti in assoluto più pagate alla JPMorgan e della finanza mondiale, l'ottava donna meglio pagata nel 2011 secondo la rivista Fortune.
CASA BIANCA - Il caso JPMorgan potrebbe portare a cambiamenti nel mondo finanziario che andranno oltre la stretta cronaca della vicenda. I fatti di JPMorgan, «non fanno altro che sottolineare la ragione per la quale è stato importante far adottare la riforma di Wall Street, e perchè è fondamentale che questa riforma sia attuata in maniera completa», ha affermato infatti il portavoce della Casa Bianca Jay Carney. Ora il mondo della finanza americana teme un ulteriore giro di vite della Volcker Rule, la norma che prende il nome dall'ex presidente della Federal Reserve Paul Volcker che l'ha proposta e che regolamenta il trading bancario.

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