sabato 28 gennaio 2023

A DAVOS SI PARLA DI MARX. CARRARO F., Davos, le parole del promotore del Forum rimandano al Manifesto marxista: un bel testacoda logico, IL FATTO, 27.01.2023

 Il World Economic Forum di Davos è uno di quegli eventi, diciamo pure uno di quei “brand”, dei quali è difficile occuparsi senza rischiare accuse di complottismo. Al pari del nome di Klaus Schwab, promotore e massimo esponente della relativa fondazione e di alcune sue teorie sul futuro (confronto il cosiddetto “Grande reset” proposto dal Wef nel maggio 2020). Un po’ come il “Gruppo Bilderberg” o la “Commissione Trilaterale”. Tutti consessi effettivamente esistenti, periodicamente convocati, ma assai poco seguiti e tantomeno raccontati dai media generalisti. Al punto da esser diventati – a dispetto della loro ufficialità – nomi “sintomatici”, anzi paradigmatici addirittura, delle peggiori cose abitualmente rubricate sotto la voce “cospirazionismo”, appunto.

mercoledì 11 gennaio 2023

COLF BADANTI E AUMENTI DI STIPENDIO. REDAZIONE, Colf e badanti, verso un aumento degli stipendi fino a 120 euro al mese. Preoccupazione delle famiglie, REPUBBLICA, 11.01.23

 MILANO - Da una parte i lavoratori e le lavoratrici che puntano a difendere il potere d'acquisto. D'altra parte le famiglie, datori di lavoro atipici, che rischiano di andare in difficoltà di fronte all'adeguamento delle buste paga di colf e badanti, che prestano servizio presso le loro case, alla corsa dei prezzi. E' il difficile equilibrio che si cerca di ricomporre intorno al tavolo del 16 gennaio, quando è convocata per la terza volta la Commissione nazionale per l'aggiornamento retributivo relativo alle figure contemplate nel contratto nazionale del lavoro domestico, quali colf, badanti e baby sitter.

DAVOS. ECONOMIA PER DOMANI. DUSEK M., È tempo di arginare la marea della frammentazione, REPUBBLICA, 11.01.23

 In un mondo assediato da sfide complesse e interconnesse, si registra una preoccupante tendenza alla divisione. Negli ultimi anni, i livelli di collaborazione globale sono diminuiti, e i due fattori scatenanti della pandemia di COVID-19 e della crisi ucraina hanno accelerato questa tendenza. Secondo il Global Risks Report 2023 del World Economic Forum, realizzato in collaborazione con Zurich e Marsh, quattro esperti su cinque di una rete internazionale diversificata hanno dichiarato di prevedere una volatilità costante nei prossimi due anni.

Come possiamo quindi arginare questa marea di frammentazione? Dobbiamo metterci al lavoro, subito.