mercoledì 4 gennaio 2017

DISCONNETTERSI DAL LAVORO. D. DI VICO, Disconnettersi dal lavoro è un diritto, ma senza legge, CORRIERE D. SERA, 3 gennaio 2017

Farà certamente discutere che i primi siano stati i francesi ma dall’inizio del gennaio 2017 Parigi si è dotata di una nuova norma tesa a difendere i lavoratori dall’onnipresenza e invadenza della tecnologia. Si tratta del cosiddetto «diritto di disconnessione» e sancisce la possibilità da parte di un dipendente di poter staccare i suoi device tecnologici e di non rispondere nemmeno alle telefonate dell’azienda. Figuriamoci alle mail. Il provvedimento fa parte di un pacchetto più ampio di norme sul lavoro — approvato dopo forti contrasti nella tarda primavera del 2016 — ma è il diritto a spegnere lo smartphone quello destinato ad animare il dibattito anche al di là delle frontiere transalpine. In Italia la norma è ancora poco conosciuta e solo così si spiega che non sia partita l’ennesima querelle.

giovedì 29 dicembre 2016

GIAPPONE E SUICIDI SUL LAVORO. REDAZIONE, Giappone, si dimette presidente della Dentsu dopo il suicidio di una dipendente "per troppo lavoro", LA REPUBBLICA, 29 dicemmbre 2016

TOKYO, 29 DIC - Il presidente della maggiore agenzia pubblicitaria in Giappone, la Dentsu, rassegnerà le dimissioni in gennaio a seguito della morte di una ex dipendente, imputabile ad un eccessivo carico di lavoro. Lo ha annunciato lo stesso dirigente, Tadashi Ishii, nel corso di una conferenza stampa, mentre prosegue l'inchiesta del ministero della Salute e del Welfare nipponico sulle operazioni della societa', gia' coinvolta in passato in un caso analogo.

domenica 20 novembre 2016

ECONOMIA E SCHIAVITU'. A. ACQUARO, Hong Kong, migliaia di colf-schiave: lavorano per 17 ore senza sicurezza e garanzie, LA REPUBBLICA, 19 novembre 2016

PECHINO - La ragazza appesa al 15esimo piano è l'ultima fotografia della vergogna di Hong Kong. Costretta a lavare i vetri senza nessun tipo di sicurezza. La finestra davanti a sé è chiusa. Alle sue spalle, il vuoto. Non c'è un supporto, non c'è una intelaiatura.

lunedì 7 novembre 2016

NEURO-ECONOMIA. B. PRATELLESI, Neuroeconomia: così il nostro cervello prende le decisioni, CORRIERE DELLA SERA, 7 novembre 2016

Come determiniamo le nostre scelte? In che modo valutiamo i possibili rischi? E, soprattutto, quante e quali variabili prendiamo in considerazione quando si tratta di mettere mano al portafogli? Sono alcuni quesiti fondamentali sui quali si interroga la neuroeconomia, scienza che da circa 20 anni — il primo convegno si tenne nel 1997 — indaga il nostro modo di prendere decisioni.