mercoledì 17 giugno 2026

GIOVANI IN RIVOLTA E LAVORO PRECARIO. LA STAMPA, 17.06.2026

 

GIOVANI IN RIVOLTA E LAVORO PRECARIO. GENTA F., Generazione Z e le umiliazioni su TikTok del datore di lavoro: “Non siamo schiavi”, LA STAMPA, 17.06.2026

RAPPORTO CARITAS SULLA POVERTA' IN ITALIA. REDAZIONE, Report Statistico 2026: “Sempre più poveri, sempre più a lungo”, CARITAS ITALIA, 16.06.2026

 È stato presentato questa mattina, presso la Sala San Francesco della Conferenza Episcopale Italiana, il Report statistico nazionale 2026 sulla povertà in Italia di Caritas Italiana. Un’occasione di lettura e approfondimento sulle fragilità che attraversano il Paese, a partire dai dati raccolti nel 2025 dalla rete dei centri di ascolto, dei servizi e delle opere presenti nei territori.


venerdì 22 maggio 2026

DISIMPARARE E' MEGLIO CHE IMPARARE PER L'ECONOMIA. IMPERATORE V., Nelle aziende il vero problema è disimparare: ecco quattro comportamenti da cambiare subito, IL FATTO, 16.05.2026

 Nelle piccole e medie imprese italiane la formazione viene spesso associata all’idea di aggiungere qualcosa: nuove competenze, nuovi strumenti, nuove tecniche commerciali, nuove procedure. Tutto utile, almeno in teoria. Ma nelle Pmi il problema più serio, quando il mercato diventa instabile, non è solo imparare cose nuove. È disimparare quelle vecchie.

mercoledì 22 aprile 2026

IL MERCATO DEL LUSSO. MAURI I., H&M chiude 160 negozi, Zara incassa utili record: “E’ il trionfo dell’imitazione del lusso. Oggi vince lo status, non l’attenzione all’ambiente”. FQ MAGAZINE, 21.04.2026

 Il mercato del fast fashion vive una scissione senza precedenti: da una parte c’è H&M, che annuncia la chiusura di 160 negozi nel mondo (incluso il maxi-store di Roma Tuscolana, che chiuderà il 10 maggio, e l’atelier parigino di & Other Stories); dall’altra c’è Inditex, casa madre di Zara, che chiude l’anno fiscale con utili record in crescita del 6% e un fatturato di 40 miliardi di euro. Due colossi dello stesso settore che, a fronte dello stesso scenario economico, ottengono risultati diametralmente opposti. La ragione non risiede nei bilanci o nelle logiche industriali, ma in un paradosso sociale: il fallimento della “via sostenibile” scelta dal colosso svedese e il trionfo della strategia dell’“imitazione del lusso” messa in atto dal marchio spagnolo.