giovedì 2 luglio 2026

CAPITALISMO SELVAGGIO. CANNAVO' S., Quanto è selvaggio il capitalismo, IL FATTO, 1.07.2026

 Il libro di Lorenzo Tecleme, Storie di (ordinario) Capitalismo selvaggio, non è un saggio. Non lo è dal punto di vista rigoroso del termine. É invece un racconto, molto fresco e narrativo, che riguarda otto storie emblematiche di cosa sia oggi il capitalismo. Non più, sempre che lo sia stato, quel processo di creazione di ricchezza che, per lo meno nei trent’anni successivi alla Seconda guerra mondiale, ha inglobato al suo interno gran parte del mondo occidentale, allargando il benessere complessivo e avendo al centro la produzione manufatturiera, ma un processo più complesso, mostruoso e che si lega sempre di più alla categoria del disastro e della catastrofe.



mercoledì 1 luglio 2026

RICORDO DI FEDERICO CAFFE'. CAPITALISMO E DEMOCRAZIA. ROMANO R. A., Federico Caffè tra democrazia economica e trasformazione del lavoro. Attualità di un riformismo necessario*, MENABO', 14.05.2026

 Nel dibattito economico contemporaneo si registra un paradosso evidente. Da un lato, la crescita delle capacità produttive, dell’innovazione tecnologica e dell’integrazione dei mercati ha ampliato in misura straordinaria le possibilità materiali delle società avanzate. Dall’altro, si sono intensificati fenomeni di precarietà occupazionale, stagnazione salariale, disuguaglianza distributiva e indebolimento delle forme collettive di rappresentanza del lavoro. In molti paesi europei, compresa l’Italia, la questione sociale non si presenta più nelle forme classiche del conflitto industriale novecentesco, ma attraverso una frammentazione diffusa: lavori intermittenti, bassi salari, polarizzazione professionale, vulnerabilità dei giovani e difficoltà di accesso a tutele universalistiche.

ETICAECONOMIA

RICORDO DI FEDERICO CAFFE'. DISUGUAGLIANZA E POVERTA'. FRANZINI M., Federico Caffè: le sue parole-chiave, la nostra gratitudine, ETICAECONMIA, 21.06.2022

 Poco più di un anno prima di quella notte di metà aprile del 1987 in cui varcò per l’ultima volta il cancello della sua abitazione, Caffè aveva pubblicato il suo ultimo libro dal titolo “In difesa del welfare state”. Da quel libro conviene partire e non soltanto per la sua attinenza con ciò di cui si discuterà tra poco in questa aula, ma anche perché quel libro è, a me pare, un’ottima introduzione alle sue convinzioni più radicate, ai suoi punti fermi, alle parole-chiave del suo impegno di intellettuale e ricercatore.