Abbondanza è il nuovo slogan con cui la sinistra americana riparte alla conquista del Paese, alla conquista dell'egemonia culturale e politica, possibilmente alla conquista del Congresso a novembre e poi della Casa Bianca nel 2028. Abbondanza è il titolo di un saggio di successo, un bestseller di un opinionista del New York Times, Ezra Klein, pensatore nettamente progressista che ispira anche le azioni concrete di due uomini di governo, due personalità importanti nello Stato USA, che è la roccaforte della sinistra democratica. L'abbondanza significa prendere le distanze da un ambientalismo apocalittico che ha predicato la decrescita, la rinuncia ai consumi, i sacrifici, la fine dello sviluppo e, al contrario, abbracciare di nuovo lo sviluppo come unica soluzione per dare benessere e prosperità alle classi lavoratrici.
Concretamente per due personaggi che citavo della California, cioè il governatore Gavin Newsom, che ha aspirazioni presidenziali, e il sindaco di San Francisco Daniel Lurie, che sta cavalcando la rinascita di San Francisco. Per loro significa ad esempio, mettere da parte quelle normative ambientaliste che hanno paralizzato il settore dell'edilizia, bloccando qualsiasi cantiere, qualsiasi costruzione e rilanciare invece il business immobiliare per costruire più alloggi popolari e finalmente far scendere il prezzo delle abitazioni.
Il tema del carovita e dell'accesso alla casa è uno dei temi più scottanti nell'America di oggi. Ecco quindi che Gavin Houston sta smantellando una serie di normative ambientaliste che per molti anni avevano paralizzato i cantieri in California e, nel suo piccolo, a San Francisco. Daniel Lurie, il sindaco, sta facendo esattamente la stessa cosa. Abbondanza è un tema di cui sentiremo parlare parecchio perché segna una svolta ideologica abbastanza radicale, ma può anche segnare l'inizio della riscossa per il Partito democratico in America.

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