sabato 1 giugno 2024

LAVORO AMBIENTI DI LAVORO VALORE DEL LAVORO. MAZZONIS M., Tristi, solitari e impotenti. I lavoratori nell’età delle piattaforme, DOMANI, 30.05.2024

 

Intervista alla filosofa e sociologa Dominique Méda, docente all’Università Paris Dauphine, promotrice del Manifesto per il lavoro, ospite dell’Istituto Ciampi della Scuola Normale Superiore. «C'è una sensazione di stanchezza nei confronti del lavoro dipendente, o almeno del modo in cui il management organizza il lavoro oggi. E la promessa di un lavoro autonomo libero è in parte una falsa promessa»



sabato 25 maggio 2024

ECONOMIA E TRADIMENTO. IL CASO BENETTON. REDAZIONE, Luciano Benetton e il “buco” da 100 milioni nei conti del gruppo: “Lascio, sono stato tradito”. Edizione avvia un piano di riorganizzazione, LA STAMPA, 25.05.2024

 Luciano Benetton, 89 anni, è il fondatore del gruppo dell’abbigliamento. Aveva lasciato l’azienda nel 2012, «con la società in salute, con un fatturato di 2 miliardi e in utile, anche se la logica dice che si può sempre fare meglio. Solo dopo una forte insistenza da parte di mio fratello Gilberto ho deciso di rientrare nel 2018» afferma l’industriale. Perché il gruppo aveva difficoltà a trovare una compagine manageriale di livello. Ma, adesso, molla di nuovo l’azienda trevigiana.


Cosa è successo l’ha spiegato in un’intervista al Corriere della Sera. «Mi sono fidato e ho sbagliato. Sono stato tradito nel vero senso della parola. Qualche mese fa ho capito che c'era qualche cosa che non andava. Che la fotografia del gruppo che ci ripetevano nei consigli di amministrazione i vertici manageriali non era reale» ha affermato, sottolineando che «adesso occorre guardare avanti, nei prossimi mesi sarà fatto un piano per il futuro, abbiamo perso quattro anni e questo rende tutto più difficile non avendo la bacchetta magica. Purtroppo ci saranno sacrifici da fare. Quello che posso dire è che sarà messo il massimo impegno per ritrovare l'energia dei tempi migliori e dare nuova linfa a questo brand che rappresenta così tanto per la nostra famiglia e che porta il nostro nome».

lunedì 20 maggio 2024

TEORIE SOCIO-ECONOMICHE. RUGGIERO P., Capitalismo e Nichilismo, 2024

 Nietzsche aveva inteso il nichilismo, all’interno del suo percorso di pensiero, come una condizione provvisoria dell’uomo. Sarebbe spettato al soggetto, tramite la sua trasformazione in Übermensch, e attraverso la sua azione di libera creazione di nuovi valori, superare questa angosciosa ma necessaria fase della vicenda umana. Tuttavia il soggetto non è stato in grado di compiere questo superamento. La cattiva notizia per Nietzsche è che il soggetto si è arenato: non soltanto non è riuscito ad andare oltre la sua condizione “umana, troppo umana”, ma ha anche accettato in maniera consapevole il nichilismo, abbellendolo con i prodigi offerti dalla tecnica.