domenica 7 ottobre 2012

STORIA DEL LAVORO. BALDISSARA L. Una storia del lavoro per il futuro, IL MANIFESTO, 4 ottobre 2012


Alla vigilia dell'assemblea costitutiva della Società italiana di storia del lavoro, un convegno oggi a Milano su questo tema. Anticipiamo una relazione

CAPITALISMO MADE IN ITALY E FRONTE POLITICO. BURGIO A., La sinistra e l'inferno della 'tecnica', IL MANIFESTO, 4 ottobre 2012


Il capitalismo assistito italiano ha trovato in Monti un «santo» in paradiso e si prepara a mantenersi al potere con il bis. Il fronte progressista, invece, arranca in tutta Europa e a tutti i livelli, a cominciare da quello culturale. La storia sembra finita ma stravincere non è vincere: di fronte a tutti noi c'è l'abisso
Evviva Monti! La sua autocandidatura - una sorpresa soltanto per gli ingenui - fa chiarezza nella palude italiana e mette allo scoperto l'unica seria iniziativa politica di questa fase. La crisi organica del berlusconismo ha costretto i suoi mandanti a inventare un grande centro all'altezza dei tempi. Ed eccolo lì, con tanto di capo carismatico e benedizione vaticana, l'embrione della nuova Dc, ombrello protettivo per finanzieri e industriali assistiti, postfascisti e grandi palazzinari. Sbaglieremo, ma la vera novità che sembra profilarsi è l'implosione dello schema bipolare, camicia di forza imposta a un paese strutturalmente tripartito. Bisogna riconoscerlo, quella che il padronato ha realizzato in questi vent'anni è un'operazione geniale.

lunedì 1 ottobre 2012

ECONOMIA ED EDUCAZIONE. REDAZIONE, Il ministro del Welfare: "Laurearsi male non serve, meglio formazione tecnica", IL FATTO, 1 ottobre 2012

“Laurearsi tanto per laurearsi serve a poco in un mercato aperto come quello europeo”. Lo ha detto il ministro del Lavoro Elsa Fornero, intervenendo alla cerimonia di consegna del ‘Premio Optime‘ ai 250 migliori laureati torinesi. “Se ci si laurea male – ha osservato – si hanno competenze modeste che portano poco lontano. Meglio non inseguire un titolo per essere dottori per forza, ed avere, invece, una formazione tecnica spendibile”.


SPECULAZIONE FINANZIARIA E TOBIN TAX. ZAMBRANO C., Tassare chi specula , L'UNITA', 1 ottobre 2012

L’idea: quella di tassare chi gioca con la speculazione. L’obiettivo: quello di produrre una somma di denaro tale da: 1) ridurre il debito pubblico dei Paesi Ue; 2) finanziare le politiche sociali e di cooperazione allo sviluppo; 3) scoraggiare le speculazioni-lampo; 4) contribuire a una maggiore stabilità dei mercati finanziari.