lunedì 27 marzo 2023

LAVORO IN ITALIA. IL CASO BRT E GEODIS. REDAZIONE, “Orari e ritmi di lavoro estenuanti” per migliaia di lavoratori, amministrazione giudiziaria per Brt e Geodis, IL FATTO, 27.03.2023

 Migliaia di lavoratori sottoposti a “orari e ritmi di lavoro estenuanti” e ovviamente sottopagati. Per Brt, la storica azienda italiana ex Bartolini attiva nelle spedizioni e colosso della logistica in Italia, la prima per numero di consegne, e per la filiale italiana di Geodis, società dello stesso settore, entrambe controllate da due diversi gruppi francesi a capitale anche statale, è stata disposta l’amministrazione giudiziaria da parte della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Milano. È questa forma di caporalato, con un “sistematico sfruttamento”, che viene contestata alle due società già finite al centro di tranche di indagini, coordinate dal pm Paolo Storari, con sequestri per un totale di oltre 120 milioni di euro eseguiti dal Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza milanese. La procura ipotizza una maxi frode fiscale realizzata, come avvenuto per altri casi, attraverso la gestione, ritenuta illecita, dei cosiddetti “serbatoi di manodopera“, ossia lavoratori messi a disposizione, senza nessun tipo di tutela, da società intermediarie e cooperative per le due grandi aziende. Lo scorso 27 gennaio a Brt erano stati congelati 24 milioni di euro.

lunedì 13 febbraio 2023

CAPITALISMO ESTETICO. UNA RASSEGNA. CODELUPPI V., Quando il capitale indossa gli abiti dell’artista, IL MANIFESTO, 21.09.2013

 L’estetica viene solitamente considerata una materia poco rilevante e di essa si occupano solamente alcuni filosofi. Ma si tratta di qualcosa che è troppo importante per abbandonarla a se stessa. Per dimenticare cioè la lezione che Georg Simmel ha lucidamente impartito già alla fine dell’Ottocento: la crucialità della dimensione estetica per la comprensione del funzionamento delle società moderne. Cioè l’idea che il sistema sociale possa essere adeguatamente interpretato solamente analizzando i linguaggi estetici che si applicano alle molteplici forme d’espressione della quotidianità (design, architettura, moda, pubblicità). Dopo più di un secolo di sviluppo delle componenti immateriali nell’economia e nella società, la tesi di Simmel appare oggi più che mai vera e alcuni volumi recenti ce lo confermano.

CONSUMISMO ESTETICO. GAMBARO F., Gilles Lipovetsky "Ormai siamo tutti consumatori estetici", REPUBBLICA, 22.08.2013

 PARIGI - "Oggi, il vettore dell'estetizzazione del mondo non è più l'arte, ma il consumo ". Per Gilles Lipovetsky, il trionfo del "capitalismo artista", che ha fatto dell'estetica uno strumento essenziale della propria espansione, sta trasformando radicalmente la società e la percezione stessa dell'arte.

CAPITALISMO ESTETICO. BRUNI L. L’«Aut Aut» di Kierkegaard e altre grandi idee per questo tempo di crisi, AVVENIRE, 3.09.22

 Le aziende in quanto venditrici cercano suggestionabili consumatori e in quanto produttrici lavoratori fedeli. Le stesse persone. E il conflitto è incipiente ma già grave. Crisi ambientale ed energetica hanno smascherato il bluff definitivamente: il tempo è scaduto. Serve pentimento: non una transizione lenta bensì una conversione forte.

«Immagina un capitano sulla sua nave nel momento in cui deve dar battaglia; forse egli potrà dire "bisogna far questo o quello"; ma la nave, mentre egli non ha ancora deciso, avanza. Così anche per l’uomo, alla fine giunge un momento in cui non ha più la libertà della scelta, non perché ha scelto, ma perché non l’ha fatto».