Dopo le elezioni, l'attenzione in Europa sarà concentrata sul confronto fra sovranisti ed europeisti. Ma c'è un tema, inabissatosi negli ultimi mesi, destinato a tornare in primo piano e a creare scelte difficili e contrastate: la spinta di Parigi e Berlino a promuovere, attraverso fusioni e incentivi pilotati, aziende di dimensioni massicce, "campioni nazionali" (europei, in questo caso) in grado di competere ad armi pari, sui mercati globali, con americani e cinesi. L'occhiuto antitrust europeo deve piegarsi a queste esigenze o deve continuare a proteggere anzitutto la competizione, perché la concorrenza stimola le imprese e favorisce i consumatori? I giganti, insomma, fanno bene o fanno male?
Sei morti e due feriti gravi in poche ore per incidenti sul lavoro.È l'ennesimo, tragico bollettino che arriva dai cantieri e dai campi, stavolta soprattutto dal Sud d'Italia. "Il lavoro continua a uccidere e tutto questo è inaccettabile in un Paese su cui la Repubblica ha come valore fondante il lavoro - denuncia il segretario della Fillea Cgil di Napoli, Giovanni Passaro, commentando l'incidente avvenuto a Casoria - . Ogni lavoratrice o lavoratore in un paese civile deve poter rientrare a casa la sera dai propri cari. Per questo, va introdotto il reato di omicidio colposo affinché imprenditori spregiudicati e senza scrupoli paghino per il reato commesso".