sabato 24 febbraio 2024

JOBS ACT E GOVERNO RENZI. ANNIVERSARIO AMARO. CIMINO L., Il Jobs act di Renzi perde pezzi: la Consulta estende il reintegro, IL MANIFESTO, 23.02.2024

 Anniversario amaro per il governo Renzi. Nel decennale del giuramento al Quirinale la Corte costituzionale ha per l’ennesima volta fatto a brandelli la sua riforma spot, il Jobs act. E dire che il segretario di Italia viva si era impegnato, com’è nel suo stile, a ricordare la data a tutti e si aspettava che tutti la ricordassero. Ieri mattina aveva dispiegato i mezzi in suo possesso, newsletter, social, il Riformista (che non dirige più ma su cui ancora detta la linea) per elencare i successi del suo governo, che proprio il 22 febbraio 2014 entrava in carica. «Noi facevamo le riforme, non solo i tweet», scrive giusto sull’ex twitter, e poi le sciorina tutte: quelle solo propagandate su slide, quelle annunciate e poi ritirate, quelle bocciate come la riforma costituzionale, quelle contestate come la Buona Scuola, quelle fallimentari come gli 80 euro, quelle venute dopo e quelle ideate prima.



martedì 23 gennaio 2024

JOBS ACT E LICENZIAMENTI. REDAZIONE, Jobs Act, la Consulta: legittime le norme sui licenziamenti collettivi, LA STAMPA, 22.01.2024

 ROMA. Non è illegittima la disciplina dei licenziamenti collettivi prevista dal Jobs Act. Lo ha sancito la Corte costituzionale che, con una sentenza depositata oggi, ha dichiarato «non fondate» le questioni sollevate in riferimento agli articoli 3 (primo comma) e 10 del decreto legislativo 23/2015, che in attuazione al Jobs Act (legge 183/2014) ha introdotto il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all'anzianità' di servizio.

martedì 31 ottobre 2023

ECONOMIE LATINO-AMERICANE. INNOCENTI S., Uno sguardo alla situazione economica e sociale dell'attuale America Latina, LA CITTA' FUTURA, 8-07-2023

 Uno sguardo d'insieme

Negli ultimi dieci anni la crescita dell’economia latinoamericana è stata molto bassa, tant'è che nel settennio 2014-2020, alle soglie della crisi pandemica, è stato registrato il più basso incremento dal dopoguerra, pari al solo 0,5% medio annuo. Le attività produttive poste a fondamento dell’economia sono state limitate nella crescita a causa di vari fattori fra i quali anche problematiche sociali.