“Capisco le perplessità, ma mi sembra che siano presenti garanzie che, valorizzate opportunamente, potranno conciliare, da un lato, la ricerca scientifica e, dall’altro, proteggere il diritto alla riservatezza dei pazienti”. Così Antonello Soro, garante della privacy italiano, interviene sul dibattito che si è aperto dopo la pubblicazione della “legge europea 2017” con cui l’Italia ha appena posto le basi per l’utilizzo dei dati personali degli italiani – in forma anonima e dopo l’autorizzazione dello stesso Garante– a scopo di ricerca.
mercoledì 6 dicembre 2017
martedì 5 dicembre 2017
ASSENTEISMO FRA PUBBLICO E PRIVATO. REDAZIONE, Malattia, 12,6 milioni di certificati: stabile la Pa, cresce il privato, LA REPUBBLICA, 5 dicembre 2017
Nel 2016 sono stati trasmessi all'Inps 12,6 milioni di certificati medici per il settore privato e 6,3 milioni per la pubblica amministrazione con una crescita del 4,4% per il privato e una sostanziale stabilità per il settore pubblico (-0,03%). Lo si legge nell'Osservatorio Inps sui certificati di malattia ne quale si sottolinea che gli eventi di malattia sono stati 9,3 milioni nel settore privato per 4,4 milioni di lavoratori coinvolti e 5 milioni nella pubblica amministrazione per 1,8 milioni di persone coinvolte.
lunedì 4 dicembre 2017
NUOVI SCHIAVI AL LAVORO. FREDIANI, SASSO, Mestieri da schiavi, nei campi e in auto per 4 euro l’ora, LA STAMPA, 4 dicembre 2017
Si chiamano lavori “low cost”, ma sono low cost solo per i datori di lavoro. Per migliaia di persone in tutt’Italia si tratta di mestieri faticosi e pagati male, malissimo. Una top ten di occupazioni da incubo, messa assieme da La Stampa incrociando ultimi studi ufficiali, dati sui minimi di settore, interviste con sindacati e lavoratori. Sono i «settori con retribuzione media annua più bassa» censiti a novembre dall’Inps. È la «paga minima oraria di settore in Italia», secondo le medie dei vari contratti del settore elaborate su dati Istat-Fls (per esempio, operaio manifatturiero 9,47 euro l’ora, lavoratore edile 8,55). Ne è uscita la fotografia di un mondo con poche regole e ancora meno tutele.
sabato 2 dicembre 2017
CHI CERCA LAVORO MUORE. C. DE GREGORIO, Che paura la crudeltà dei vostri commenti, LA REPUBBLICA, 2 dicembre 2017
"Ho compiuto i 30 e sono disoccupata. Da quando mi sono laureata, l’impiego più stabile che ho trovato è stato come colf. Ho tentato tutto: stage, fabbrica, raccoglitrice nei campi, negozi, pulizie. Ormai quando un’agenzia interinale mi chiama (molto di rado) mi dimentico perfino di chiedere il tipo di contratto offerto, o gli orari, e accetto il colloquio. Sono angosciata, perché ora che ho superato i 29 anni (la maggior parte degli annunci pone questa soglia) sento che per il mercato del lavoro sono da rottamare. Una specie di semi-nuovo avviato verso il deserto di latta di uno sfasciacarrozze".
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