ROMA - Ha eroso e corroso. Sottratto e impoverito. Prostrato e affamato. Tra il 2007 e il 2014, la crisi economica ha sbranato il potere d'acquisto di molti lavoratori e razziato un impiego ai tanti che, tutto a un tratto, si sono ritrovati loro malgrado a spasso. Per raccontarne gli effetti attraverso i numeri, basti dire che negli anni del 'collasso' la disoccupazione in Italia è aumentata del 108,2 per cento: più del doppio rispetto alla media Ue. Un perimetro, quello europeo, dentro al quale, invece, la Germania spicca per cifre di ben altro tenore (eccezion fatta per il gender pay gap): lì, nel corso degli stessi anni, la disoccupazione è risultata addirittura in calo del 41,18 per cento. Allo stesso tempo, però, in Italia i precari sono aumentati del 3% mentre in Germania il numero è calato di oltre 10 punti percentuali.
mercoledì 29 aprile 2015
sabato 25 aprile 2015
DISOCCUPAZIONE IN ITALIA. E. BRANCACCIO, L'imbroglio dei "bamboccioni", L'ESPRESSO, 23 aprile 2015
Altro che "bamboccioni": i dati ISTAT mostrano che i posti vacanti disponibili sono paurosamente inferiori al numero delle persone in cerca di lavoro.
LA CULTURA DEL "INDEBITATI E SII FELICE". M. MUNAFO', Fai felice tuo figlio: indebitati per comprarti il suv e altre menate inutili, L'ESPRESSO, 23 aprile 2015
Chi segue questo blog sa che ho una certa predilezone per gli spot pubblicitari e i video promozionali: video o immagini che tendiamo a considerare “normali” ma che, se analizzati, trasmettono dei messaggi molto indicativi. Qualche minuto fa ho incrociato lo spot di una nota finanziaria (lo vedete sopra).
GUARDA IL VIDEO: http://munafo.blogautore.espresso.repubblica.it/2015/04/23/fai-felice-tuo-figlio-indebitati-per-comprarti-il-suv-e-altre-menate-inutili/?ref=HEF_RULLO
I VANTAGGI DEI LICENZIAMENTI DEL JOBS ACT. P. FANTAUZZI, Lavoro, ecco chi licenzia e fa il furbetto grazie alle nuove norme del Jobs Act, L'ESPRESSO, 24 aprile 2015
Quando sono entrati nel locale che sulla carta ospitava la nuova azienda tessile, i carabinieri dell’Ispettorato del lavoro sono rimasti di sasso: non solo non c’erano i 49 dipendenti da poco ingaggiati (tutti a tempo indeterminato) ma nemmeno i macchinari. Nulla di nulla. Per l’impresa di Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, solo le agevolazioni concesse dallo Stato sarebbero state vere. Centinaia di migliaia di euro da mettere in tasca grazie alle misure pensate per rilanciare l’occupazione.
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