martedì 27 marzo 2018

GIOVANI E OCCUPAZIONE IN ITALIA. REDAZIONE, DA REPUBBLICA.IT, 27 marzo 2018

Meglio i lavori dei Paesi tuoi: in Italia pochi giovani si muovono in cerca di occupazione

http://www.repubblica.it/economia/miojob/lavoro/2018/03/27/news/lavori_dei_paesi_tuoi_in_italia_pochi_giovani_si_muovono_in_cerca_di_occupazione-192342408/?ref=RHPPBT-VE-I0-C6-P11-S2.2-T1

mercoledì 21 marzo 2018

LAVORO MINORILE E INDUSTRIA OCCIDENTALE. F. SIRONI, Sì, i nostri smartphone sono fatti sfruttando gli schiavi bambini, L'ESPRESSO, 21 marzo 2018

Come non chiamare schiavi 
gli uomini e i bambini che ogni giorno estraggono schiacciati in cunicoli 
il cobalto per le nostre batterie, 
la casserite o il coltano per i nostri cellulari e le auto elettriche “green”? Sono schiavi, pedine di un sistema «orientato solo su due grandi obiettivi, il benessere del consumatore e il profitto dell’impresa». Un sistema che va costretto a cambiare. Leonardo Becchettiè ordinario di Economia politica all’università Tor Vergata di Roma ed è uno dei più convinti sostenitori della possibilità di modificarlo, quest’equilibrio distorto che promette futuro a una parte di mondo tenendone un’altra in catene. A latere di un incontro promosso da Pime, Mani Tese e Caritas contro il lavoro forzato, ha parlato con L’Espresso 
di “economia della schiavitù” e delle possibili strade per non accettare come inevitabile la sospensione dei diritti altrui per beneficio proprio. Rimettendo al centro le responsabilità delle aziende, dell’Europa. E dei consumatori.

sabato 10 marzo 2018

ECONOMIA NEL MEDIOEVO CRISTIANO. INTERVISTA CON G. TODESCHINI. M. VALLERANI, Il debito pubblico era un bene comune, L'INDICE, maggio 2016

La banca e il ghetto (si veda la recensione sul numero di maggio 2016) viene alla fine di una densa stagione di studi dedicati a una revisione complessiva delle origini medievali dell’economia occidentale. Visibilmente crudeli (Il Mulino, 2009) e Come Giuda (Il Mulino, 2011) hanno messo in discussione idee di lunghissima data: l’estraneità del pensiero religioso cattolico dall’economia di mercato; la natura inclusiva dell’economia cattolica; la struttura aperta e mista delle società urbane italiane, pronte ad accogliere stranieri ed ebrei disposti a integrarsi. Proviamo a svolgere questa matassa di controdeduzioni proprio dal rapporto tra economia e politica, da tempo considerate due sfere separate. Da dove nasce e quali conseguenze ha il mito dell’autonomia dell’economia?