lunedì 13 gennaio 2014
venerdì 10 gennaio 2014
TEORIE ECONOMICHE. M. HALBWACS, Rappresentazioni ad alta intensità emotiva, IL MANIFESTO, 9 gennaio 2014
Finora inedito in Italia, il testo qui presentato contesta la centralità dell’economia nella formazione delle classi, privilegiando invece le «credenze» e i «costumi». Studioso noto per le sue opere sulla memoria storica affronta un tema che continua a dividere. Nel capitalismo, la richiesta monetaria è insufficiente a spiegare il conflitto politico di classe
lunedì 6 gennaio 2014
RICCHEZZA E CATTIVERIA. F. MARCELLI, Sistema Italia: la cattiveria dei ricchi e il cattivismo dei poveracci, IL FATTO, 6 gennaio 2014
Sono stati pubblicati recentemente i risultati di una serie di studi, da cui emerge che essere ricchi renderebbe più cattivi. Secondo lo psicologo autore dello studio, che ha preso in considerazione il comportamento dei giocatori a Monopoli, quelli favoriti nell’attribuzione delle fiches tenderebbero a infischiarsene della situazione dei giocatori meno fortunati e ad assumere atteggiamenti molesti. Più significativamente, a mio parere, lo stesso studioso ha messo a confronto le scelte nei confronti della beneficenza di ricchi e meno ricchi, più propensi dei primi a donare. Ancora, è stata rilevata una maggiore tendenza dei ricchi a barare, rubare le caramelle destinate ai bambini e non rispettare le strisce pedonali.
mercoledì 1 gennaio 2014
INDUSTRIA DEL SESSO E DENARO. CLAUDIO PAUDICE, Wellness Hotel & Erotic, italiani emigranti in fila alla spa del sesso in Austria. "Siete voi i migliori clienti", L'HUFFINGTON POST, 30 dicembre 2013
Gli italiani, popolo di emigranti. A spingerli a lasciare il Bel Paese non è però solo la voglia di trovare un lavoro e maggiori possibilità economiche. Lo fanno anche per sesso. Lo sa bene Michael Muller, direttore del WellnessHotel&Erotic di Hohenturn in Austria: un albergo a 5 stelle per "fare l'amore" a pagamento. La prassi è semplice: si entra, ci si spoglia, e con l'accappatoio bianco e nulla sotto si può usufruire dei servizi della struttura. Nulla di nuovo, per carità. Se non fosse che si trova in Carinzia, a un tiro di schioppo dal confine con l'Italia. E il nostro Paese si fa, ovviamente, rispettare. "I migliori clienti? L'85% delle persone che vengono qui sono italiane", dice Muller.
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