giovedì 24 gennaio 2013
mercoledì 23 gennaio 2013
LA CONDIZIONE DEL CAPITALISMO OGGI. EMANUELE SEVERINO, Buona politica in aiuto della scienza. Ricetta per un capitalismo migliore, IL CORRIERE DELLA SERA, 19 gennaio 2013
C he cos'è oggi un «governo tecnico» in Europa ? e, con qualche riserva, nel mondo? È un insieme di decisioni, vincolanti per un popolo, che, guidate dalla competenza scientifica, si propongono il benessere di quel popolo. Ma tale benessere non è lo stesso per le destre, le sinistre, la Chiesa cattolica, il comunismo cinese, l'islam, ecc.: in generale, per le diverse concezioni culturali dell'«uomo» e del «bene».
IL LAVORO OGGI. GIOVANNI SARTORI, L'economia del prozac, IL CORRIERE DELLA SERA, 23 gennaio 2013
Fino all’Ottocento l’economia era soprattutto agricola. C’erano anche l’artigianato (le botteghe) e i commerci; ma prima di tutto, tutti dovevano mangiare. Poi arrivò, all’inizio dell’Ottocento, la prima rivoluzione industriale con l’invenzione del telaio meccanico, e per esso delle fabbriche tessili. La seconda rivoluzione industriale fu quella della catena di montaggio delle automobili di Henry Ford, del quale si ricorda il detto: comprate l’automobile del colore che volete purché sia nero. Ma già negli anni Sessanta si profetizzò l’avvento della «società dei servizi» che può essere considerata anch’essa una rivoluzione industriale perché fondata sull’avvento dei computer. Difatti il paesaggio esibì sempre meno fabbriche e sempre più uffici.
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